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scritto da missPatacca il mercoledì, 30 luglio 2008,00:07
Sarò una pazza, ma stasera mentre guidavo per le strade di Torino (finestrini giù e una canzone dei Miss Daisy, in loop), ho pensato che a me Torino sembra una piccola New York.
Sono una pazza, perchè io New York non l'ho mai vista. L'ho vista solo rappresentata al cinema, nei film in cui fa da sfondo alle trame, avvolta dalle musiche di Miles Davis o Gershwin. L'ho ascoltata in qualche canzone, o letta in qualche libro.
Non so se sono stata traviata da una frase che ho sentito una volta, "Torino è la New York italiana, per i suoi musei, la cultura che si respira"; ma a me sembra proprio una piccola New York. Ci sono i fiumi che l'attraversano, i parchi animati dalla gente, il movimento di persone variegate per le strade: dal ragazzo che va in bici con l'i-pod nelle orecchie, al manager rampante che guida nel traffico, dalla mamma casalinga ai turisti.
Sono pazza; ci saranno decine di altre città che corrispondono a questa descrizione. Ma oggi, con quelle note a farmi compagnia nel traffico, ho pensato che Torino era una bellissima piccola New York... e mi è venuta voglia di andare a visitare quella vera.
scritto da missPatacca il sabato, 28 giugno 2008,18:53
Mentre l'altra Miss, insieme a quasi tutte le nostre amiche, sfila per le strade di Bologna; io sono quì a cazzeggiare... e quale luogo, virtuale, migliore per cazzeggiare, di... Flashgame.it.
Ma, passando da un giochino all'altro, m'imbatto in uno che è alquanto interessante per la giornata di oggi...
Amore e Pizza - Pizza Match
Eccoci in un ristorante magico, non solo perchè qui è possibile gustare la pizza più buona del web, ma soprattutto perchè in questo posto le persone riescono a trovare l'anima gemella! Aiutate dunque le coppie a ritrovare l'amore, posizionando i giusti partner ai tavoli e sperando che la scintilla si accenda prima che si esauriscono i cuoricini. Sistemate con intelligenza le persone, come suggerito dalle istruzioni del gioco, poi cliccate sul menu per prendere l'ordinazione e fate in modo che la scintilla non si trasformi in un'infuocata reazione di rabbia per la troppa attesa! :) Per giocare, con il MOUSE selezionate e trascinate le persone ai tavoli, e con il CLICK sinistro interagite con loro.
Provate un pò a vedere che tipo di coppie bisogna fare per vincere il gioco...!
scritto da missPatacca il giovedì, 22 maggio 2008,13:56
Voi come lo scegliete un film?
Io, personalmente, dò attenzione ad alcuni particolari.
Incomincio guardano gli attori e/o il regista.
Successivamente leggo la trama; oppure cerco quelli, i cui fotogrammi del trailer mi sono rimasti impressi.
Dopo una prima cernita; se sono ancora indecisa tra alcuni, scelgo il genere di film (commedia, drammatico, thriller,...) per cui il mio stato d'animo è più propenso quel giorno.
E poi, ovviamente, c'è la persona con cui andrò al cinema con cui concordare il film più consono per tutti; e, soprattutto, se non è un cinefilo come la mia compare e me, ci tengo a proporgli un film che penso rispecchi i suoi gusti. Penso non sia bello, non godere allo stesso modo di una serata al cinema.
Voi vi chiederete... "ma questa quanto ci mette a scegliere un film?! Mezz'ora, almeno!!" ...no, di solito circa 5 minuti, tranquilli! :p
In ogni caso, domenica sono andata al cinema... con mia sorella e il suo futuro consorte.
Essendo mia sorella poco incline al cinema (mi sa che ho assorbito io tutta la passione della famiglia!), è stata una scelta un poco complessa.
Seguendo le fasi di scelta, che ho prima indicato; non poteva non cadermi l'occhio su "Onora il padre e la madre" con Ethan Hawke, l'unico uomo che sposerei! ...dopo aver letto la trama su TrovaCinema, non avevo capito molto, così sono andata a cercarmi il trailer su YouTube (ok, sono pazza!), ma era troppo violento per la mia situazione emotiva di domenica.
Così, dopo ancora qualche breve considerazione, la scelta è caduta su Un amore senza tempo!

Ann Grant Lord, malata terminale di cancro, giace a letto accudita dalle figlie Nina e Connie. Nei suoi deliri causati dalla malattia, Ann ripercorre le tappe della sua giovinezza, quando era una promettente cantante ventiquattrenne. Con la mente ritorna negli anni '50, quando si era recata alla residenza dei Wittenborn, per il matrimonio della migliore amica Lila. Nell'attesa del matrimonio, Ann passa le sue giornate con il fratello di Lila, l'indeciso Buddy, ma quel week-end segna anche il suo incontro con il promettente medico Harris, che con il suo fascino ha fatto innamorare più di una persona.


Un film con cast 'stellare'. Prima fra tutte la mastodontica (per la bravura) Vanessa Redgrave, poi la brava e bella Claire Danes, un cameo di Meryl Streep e uno di Glenn Close, Toni Colette, Natasha Richardson (figlia della Redgrave) e un'altra figlia d'arte Mamie Gummer Streep.
E' un film che ci insegna come il tempo cambia la prospettiva sugli eventi; il tempo è un filtro che ci aiuta a capire quali sono le cose davvero importanti, che in fondo, sono veramente poche.
Insegna che non esistono errori, se le scelte si fanno seguendo sè stessi, i propri valori, il proprio animo. Messaggio dato attraverso la storia di una vita vissuta intensamente, con un briciolo di pazzia e di arte.
Si, non è un capolavoro questo film; ma alcune scelte stilistiche, alcuni veicoli espressivi utilizzati dal regista, sono interessanti.
E per concludere.. vi ripropongo la domanda iniziale.
Voi come scegliete il film da andare a vedere al cinema? Avete delle priorità? O siete più sani di me?
scritto da missPatacca il sabato, 01 marzo 2008,22:53
Oggi.
Oggi questo blog fa un anno!
Forse ai nostri lettori non importerà molto di questa notizia, ma a me emoziona.
Emoziona perchè so cosa c'è dietro questo blog.
C'è un'amicizia. Un'amicizia, che voi non sapete, ma è cresciuta in modo particolare.
Questa amicizia racconta la storia di due ragazze della stessa città, che si conoscono su un sito internet, per caso. Una è un pò più ingenua e tonta; ma capisce, sente che nell'altra ragazza c'è nascosta una buona amica.
Eppure... eppure contingenze esterne, persone attorno a loro le distraggono e per due anni hanno una frequentazione molto superficiale.
Poi... poi si ritrovano, e nasce un'inaspettata e bellissima amicizia. Miss Patacca può leggerlo negli occhioni sorridenti di Miss Pride quanto è bella e sorprendente questa amicizia. E l'ho visto anche ieri... in fondo quelle nove persone di ieri sera le abbiamo fatte conoscere noi, attraverso la nostra amicizia. Un anno fa non esisteva questo gruppone di amiche, come non esisteva questo blog.
E questo blog è stato anche il testimone indiretto di un anno delle nostre vite; tra decine di serate al cinema, avventure allo scoperta della movida gaia torinese, passeggiate per le vie della nostra Torino, gelati da Grom, pomeriggi al Parco Europa, frappè, giornate in piscina a Cercebeach con Fede, serate in aeroporto, quattro giorni pigiate in tre in una tenda sbattuta dal vento del golfo di Saint Tropez, chiacchere, risate, lacrime, abbracci e sorrisi.
Mi viene solo da dire... Grazie Miss Pride!!
Auguri anche a Miciolot! E' anche il suo compleanno!!
scritto da missPatacca il domenica, 03 febbraio 2008,23:20
Da qualche settimana, MissPride ed io, abbiamo notato che il venerdì sera sta diventando una serata molto particolare e interessante...... almeno, in televisione!
Si comincia la serata con E.R. su Raidue; per poi continuare con qualcosa, più da 'seconda serata', su MTV.
E' ormai famoso il personaggio interpretato da Laura Innes in E.R., la dottoressa omosessuale, Kerry Weaver. Quando la dottoressa, dura e decisa, fece coming out nella settima serie, fu un buon passo avanti per la visibilità delle tematiche LGBT nella televisione, anche se rimaneva ancora impregnata di quell'alone di dramma che per decenni ha avvolto le storie a tematica lesbica. Ma con gli anni, gli autori dello show sono riusciti a ridimensionare questo aspetto della dottoressa Weaver; rendendola più quotidiana. Ora non è più LA CARATTERISTICA di quel personaggio, ma solo un suo aspetto... come lo è per tutte noi.
Inoltre, in questi ultimi episodi, sta facendo capolino un nuovo personaggio gay, il fratello diciottenne del dottor Pratt. Sempre a mio parere, anche questo personaggio è stato delineato con la stessa naturalezza dell' "ultima" Weaver (senza però tralasciare le difficoltà di un giovane ragazzo che si presenta al mondo con la sua omosessualità).
Una volta terminata, un'alquanto gaya puntata di E.R., cambiando canale su MTV, ci si può imbattere in A Shot of Love with Tila Tequila. Un tipico reality show pieno di bei fisici e personalità particolari, in cui la protagonista, in quanto bisessuale, deve scegliere il proprio partner tra un gruppo di 16 ragazze e uno di 16 ragazzi.
Di certo, è un programma molto più leggero e frivolo, ma comunque interessante. E' un altro modo per sdrammatizzarci, capire che ci si può anche divertire....... e in più, si può sbavare dietro a qualche bella donzella!!
In ogni caso, che se ne parli in modo concreto, realistico, naturale come in E.R.; o in modo divertente e un pò surreale come nello show di Tila Tequila o in L Word (un mondo così 'lelloso' penso sia il sogno di tutte noi); credo che l'importante sia che se ne parli, senza i soliti stereotipi che ci siamo portati avanti per decenni.
scritto da missPatacca il venerdì, 11 gennaio 2008,19:04
Ieri sera le vostre Lelle preferite (:p), si sono concesse una serata da sole.
Cena al cinese e chiacchere.
Parole, parole, parole... davanti a un riso alla cantonese e ravioli al vapore; mangiare il gelato fritto e una torta al mandarino assistendo a una telenovela in diretta. Una coppia che ha litigato per tutta la cena, lei voleva tornare con lui... ci mancava che s'inginocchiasse ai suoi piedi -.-... "Tu sei sempre stato al primo posto per me, anche quando stavo con Enrico!" (povero Enrico -.-), "Ero gelosa allora di te, e lo sono ora!" (-.-).
Ora, essendo lei mooolto bona, lui ciospo e antipatico... io stavo per dirle: "Non vedi che non c'è storia con sto qua! Vieni con me che ti consolo io!" (ihihihi).
Dopo la telenovela, la sottoscritta spinta da un'illuminazione della 'compagna di viaggio', si è convinta a realizzare un'idea che le frullava in testa dal pomeriggio, e così... è partita l'operazione "Sorprese!!!"... che, per onor di cronaca, v'informiamo che ha avuto ampio successo :D.
Eh, beh.. io volevo scrivere questo post per ringraziare MissPride.....
per la serata, per la cena,
per le risate, per la pazzia,
..ma soprattutto, per essermi amica!
scritto da missPatacca il domenica, 18 novembre 2007,17:47
Miss Pride e Miss Patacca hanno preso una decisione...
hanno capito, dal loro modo di porsi verso la vita e verso gli altri, che sono due tonte...
due dolcissimi pasticcini ripieni di miele... ma un pò tonti! -.-
scritto da missPatacca il domenica, 16 settembre 2007,18:50
Se...
Se mia madre non avesse avuto l'abbonamento ad "A",
se su "A" non ci fosse stato un articolo riguardo al nuovo forum di Girlpower;
e se io non avessi letto quell'articolo.
Se io non mi fossi posta la domanda: "In questo forum ci sarà anche una sezione gaya???"
Se...
se...
se...
ora non ci sarebbe questo blog;
ora non ci sarebbero le serate al cinema,
le chiacchiere in macchina fino a notte fonda, con la musica nell'autoradio.
Ora non ci sarebbero le risate,
e tante altre persone amiche.
Se....................................
scritto da missPatacca il venerdì, 17 agosto 2007,15:15
Si, l'altro giorno sono andata da Blockbuster.
Eppure, eppure quando entro lì dentro non posso fare a meno di provare una certa tristezza. Mi sembra un luogo freddo, impersonale, confusionario; un luogo in cui viene espresso spudoratamente l'aspetto più commerciale dell'industria cinematografica; in cui l'importante non è far conoscere la settima arte in tutta la sua bellezza, ma semplicemente ricavarne un profitto. Ormai i film sono in secondo piano, contornati da dolcetti, pupazzetti e miriade di oggettistica inutile. Ma forse, il ruolo di Blockbuster è proprio quello di fornire mero intrattenimento consumistico.
Per questo non riesco a considerare Blockbuster una videoteca. La videoteca per me, è quella che mi ha fatto conoscere il mondo del cinema. Quel piccolo negozio, caldo e accogliente, in cui ti perdevi tra gli scaffali ed era molto più facile trovare film indipendenti, che di prima distribuzione. E' quel luogo dove ho imparato a conoscere attori, registi e film che hanno fatto la storia del cinema.
Quindi, viva le piccole videoteche!
Allo stesso modo, io ho un brutto rapporto con le Multisale.
In uno dei miei primi post, raccontai che la mia passione per il cinema nacque verso i 15 anni per alcuni film affittati in una videoteca sottocasa. Ma forse, il mio amore per il cinema è nato molto prima.
E' nato grazie a mia madre, che fin da piccola mi portò a vedere le pellicole del grande schermo.
Per seguire la sua idea di stimolare continuamente il mio intelletto e la mia coscienza (non per niente, mi permise di leggere "La casa degli spiriti" a 12 anni, con grande disappunto della mia professoressa d'italiano delle medie), non mi fece semplicemente vedere le bellissime e divertentissime avventure della Walt Disney, ma mi portò a vedere le cose più disparate.
Ricordo ancora la gamba maciullata di Kevin Costner in Balla coi lupi, le avventure in mezzo a topi e pipistrelli di India Jones e il tempio maledetto, o le grandi risate di mia madre davanti a Tre scapoli e un bebè. Per non parlare de L'ultimo Imperatore; a sei anni quasi tre ore di film possono essere impegnative, eppure mi ricordo che, si non comprendevo a pieno la storia, ma i miei occhi si riempirono d'immagini bellissime dai mille colori e mi sembrava di essere in quel mondo di antiche tradizioni.
Beh, forse tutto questo, questi ricordi sono il seme della mia passione per il cinema. E tutti questi ricordi sono legati a sale cinematografiche con un'atmosfera quasi familiare, con poltrone un pò logore ma comode e avvolgenti.
Eppure ora, va di moda la multisala. In cui, nuovamente, sembra che l'obiettivo principale sia vendere, non importa cosa ma vendere. Con quei lunghi corridoi che portano alle 15 sale diverse, quegli spazi così omologanti e piatti.
Delle multisale io odio che indichino il posto dove sederti. Avere il piacere di scegliere con tutta calma la posizione a te più consona è, a mio parere, uno dei piaceri dell'andare al cinema, ti fa sentire a casa.
scritto da MissPride il giovedì, 14 giugno 2007,20:31
Facendo un test stupido in cui veniva nominata l'anima gemella, la mia collega ed io ci siamo interrogate su cosa fosse un anima gemella..se dovesse o no coincidere con la persona che si ama e con cui si sta..se l'anima gemella è la persona con cui si passa la vita..o se è altro..
Secondo la Patacca l'anima gemella è una persona con cui si ha un'affinità, un legame a livello di animo; non c'entra l'amore, l'attrazione. E' colei che ti capisce a prescindere e ti dà, in modo totalmente gratuito. Non è il migliore amico, è una cosa ancora diversa, un gradino in più. Vi è un sentimento d'affetto, comprensione totale.
Ora noi vogliamo sapere cosa ne pensate voi..
Voi e l'anima gemella..