- il Cinema {ma proprio tutto.. i trailer, i titoli di coda -entrare nella sala buia, sprofondare nella poltrona, aspettare con ansia che le luci si abbassino e immergersi nello schermo, gustarci il film sin dai trailer iniziali fino ai titoli di coda- i popcornnnn sbav}
- Musica - Viaggi - la nostra Torino
- Divertimento - Arte - Donne :p
- Fotografia - i Manga e gli Anime Yuri
La Nostra Musica:
- The Smiths
- Modena City Ramblers
- Millencolin
- Carmen Consoli {MissPatacca]
- Elisa {MissPride}
- 3 Doors Down
I Nostri Film :
Son davvero tantissimi troppi..alcuni titoli..
Miss Pride:Tutto Su Mia madre, Fucking Amal - Pomodori Verdi Fritti Alla Fermata Del Treno - V Per Vendetta [aggiornerò sicuramente]
Miss Patacca: L 'Età Dell'Innocenza - Slc Punk! - Giovani Carini E Disoccupati - Il Favoloso Mondo Di Amelie [aggiornerò sicuramente]
I film sono diventati dei... fantasmi!
Dimostrate la vostra abilità di cinefili indovinando a quali film appartengono i 25 fotogrammi proposti, nei quali sono stati accuratamente oscurati i volti dei protagonisti.
Se il cinema è la vostra passione siamo certi che riuscirete a ricordarvi la maggior parte delle situazioni, in caso contrario, avete davvero bisogno di una cura intensiva davanti alla tv!
Ma in fondo la sfida è semplice... chi ad esempio non riconoscerebbe Superman anche senza vederlo in faccia? :D
scritto da missPatacca il mercoledì, 30 luglio 2008,00:07
Sarò una pazza, ma stasera mentre guidavo per le strade di Torino (finestrini giù e una canzone dei Miss Daisy, in loop), ho pensato che a me Torino sembra una piccola New York.
Sono una pazza, perchè io New York non l'ho mai vista. L'ho vista solo rappresentata al cinema, nei film in cui fa da sfondo alle trame, avvolta dalle musiche di Miles Davis o Gershwin. L'ho ascoltata in qualche canzone, o letta in qualche libro.
Non so se sono stata traviata da una frase che ho sentito una volta, "Torino è la New York italiana, per i suoi musei, la cultura che si respira"; ma a me sembra proprio una piccola New York. Ci sono i fiumi che l'attraversano, i parchi animati dalla gente, il movimento di persone variegate per le strade: dal ragazzo che va in bici con l'i-pod nelle orecchie, al manager rampante che guida nel traffico, dalla mamma casalinga ai turisti.
Sono pazza; ci saranno decine di altre città che corrispondono a questa descrizione. Ma oggi, con quelle note a farmi compagnia nel traffico, ho pensato che Torino era una bellissima piccola New York... e mi è venuta voglia di andare a visitare quella vera.
scritto da MissPride il venerdì, 27 giugno 2008,11:38
Ieri sera era nelle mie intenzioni andare a dormire presto..ma qualcosa ha colpito la mia attenzione e ha mandato all'aria i miei progetti. Ho deciso di fare un veloce zapping televisivo e mi è caduto l'occhio su un programma-documentario su raitre..Doc3 intitolato "operai". Inizialmente ha colpito la mia curiosità perchè parlava di Torino, o meglio, di due operai: Nadia e Massimo.Segue le 24 ore di una giornata particolare – quella in cui Torino festeggiava il lancio della nuova Fiat 500. Nei momenti senza le voci dei protagonisti si sente la voce di una speaker radiofonica che scandisce il tempo della giornata, aggionandoci prima sui preparativi e poi sui festeggiamenti.
Quindi inizialmente quello che mi ha colpito è stato il tema di Torino..ma poi andando avanti a seguire c'è stato un colpo di scena inaspettato.
Ci viene presentato il personaggio di Massimo, neoquarantenne che ha da poco perso la madre.
Appena l'ho visto e sentito parlare ho pensato..è gay!..ma pensavo sarebbe rimasta una mia idea..e invece....sorpresa ne ho avuta la conferma!..infatti quando torna a casa ad attenderlo preparando una cenetta a due c'è un uomo..io suo compagno!..non avessi avuto caldo e fosse stato faticoso avrei saltellato per casa!..Per di più scopriamo che Massimo nel tempo libero è una Drag Queen.. "Greta Veleno"..
Massimo sta passando un periodo difficile, ha appena compiuto quarantanni, le manca la madre morta da poco, soprattutto il non esser stato sincero con lei. Durante la cena con Angelo, suo compagno da 17 anni, si rende conto che il mondo dello spettacolo non è più la sua vita, rinuncerà per sempre a vestire i panni di Greta, facendo morire il suo personaggio nell'ultimo spettacolo. Cerca così di ritrovare un po di pace e serenità. Molto dolce la scena finale. Massimo che si alza dal divano e va ad abbracciare Angelo, un abbraccio lungo e silenzioso, che sembra dare il dignificato di un nuovo inizio.
scritto da missPatacca il venerdì, 20 giugno 2008,10:05
Ogni tanto le due miss vanno al cinema in separata sede. Di solito a causa dei diversi impegni che non permettono loro di trovare un comune momento libero, e pur di non perdersi un film vanno in momenti diversi.
Questa volta, invece, la sottoscritta MissPatacca era curiosa di vedere un film; mentre la sua compare Miss Pride, mica tanto.
Così, avendo scoperto che il mio Dawson (colei a cui ho affibbiato questo soprannome non è molto felice, soprattutto perchè afferma che il vero Dawson è uno sfigato..! Ha ragione, ma deve stare tranquilla, perchè non gliel'ho dato per questo motivo... lei non è una sfigata!)
Comunque, stavo dicendo... accompagnata dal mio Dawson, siamo andate a vedere il film Sex and the city.
Incredibile ma vero, Carrie e Mr. Big fanno coppia fissa e si avviano verso il gran rito del matrimonio. Charlotte e il marito Harry hanno felicemente adottato in Cina la piccola Lily, Miranda si barcamena come al solito tra il lavoro di avvocatessa rampante, il buon Steve e il piccolo Brady, e Samantha, che si è trasferita a Malibu con il giovane Smith per fargli da manager, vince se stessa raggiungendo i cinque anni di monogamia assoluta.
Ero curiosa di vedere questo film; ho sempre molto molto apprezzato il telefilm, l'ho considerato uno dei migliori di questi ultimi anni. Brillante, innovativo e divertente.
Purtroppo il film, a mio parere, è un pò più sotto tono rispetto al programma televiso. Non possiede lo stesso brio. Forse si sono fatti intimorire dal grande schermo? Avevano paura che i veicoli espressivi utilizzati in televisione non fossero adatti alla sala cinematografica? Non so! So solo che perdendo quella brillantezza, si avvicina molto di più a una semplice commedia romantica. Dico 'si avvicina', perchè comunque, qualche sprazzo del vero "Sex and the city" ogni tanto compare e a quel punto le risate non mancano! ...soprattutto grazie a Samantha!! Io adoro questo personaggio! Uno dei migliori della televisione!!
Note speciali:
siamo andate al cinema Ideal. Ha delle poltrone favolose! ..molto comode!
il pubblico presente in sala era bellissimo. Tutti gruppi di donne che sembravano la riproduzione reale delle 4 amiche di New York! ..soprattutto quelle sedute dietro di noi; chiassose, ma divertenti uguali.. da quello che ho sentito.
(nota speciale lella) E' un film troppo etero!! ihihihihihi
scritto da MissPride il domenica, 06 aprile 2008,21:00
DA SODOMA A HOLLUWOOD _ 23nd Turin Int'l GLBT Film Festival
17 - 25 Aprile 2008
Tra 10 giorni inizia la nuova edizione del festival glbt di Torino, serata d'inaugurazione 17 aprile al Cinema Ideal Cityplex (Corso Giambattista Beccaria 4), la programmazione giornaliera invece si terrà all' Ambrosio Cinecafé (Corso Vittorio Emanuele II 52), come lo scorso anno.
Altre info generiche:
BIGLIETTI
Biglietto giornaliero: € 7,00
Ridotto: € 6,00 Il biglietto giornaliero è valido per le proiezioni
dalle ore 11:30 alle ore 19:30
Proiezioni serali: € 6,50
Ridotto: € 5,50
Per le proiezioni serali (ore 20:00/ore 22:00/ore 24:00)
sono necessari tre biglietti distinti
Abbonamenti per tutta la manifestazione
Intero: € 65,00 Ridotto:€ 50,00
Riduzioni AIACE, AGIS, Feltrinelli, militari, maggiori di 60 anni
Per la serata di apertura il costo del biglietto è di € 10,00
Per la serata di chisura il costo del biglietto è di € 10,00
Trovo scandaloso che non ci siano riduzioni per gli studenti, bel modo per invogliare i giovani ad andare a queste manifestazione..soprattutto visto che generalmente sono anche i più interessanti..
Comunque..per ora non ho ancora trovato in giro il programma cartaceo da scartabellare per vedere un po cosa vedere quest'anno..il sito in merito è confuso..ci sono i titoli ma zero trama o altro..speriamo si sappia di più a breve.
Per altre info -> www.tglff.com/2008/home_ita.htm
scritto da missPatacca il martedì, 11 marzo 2008,15:53
Hank Deerfield (Tommy Lee Jones), un veterano del Vietnam maniaco dell'ordine e patriota devoto, parte alle ricerca del figlio Mike, tornato dall'Iraq da appena una settimana e misteriosamente scomparso. Dopo le prime infruttifere ricerche – e grazie all'aiuto dell'ispettore Emily Sanders (la perfetta Charlize Theron), vessata dai colleghi e costretta a occuparsi di piccoli casi irrisolti - il cadavere del giovane soldato viene ritrovato in una zona militare, fatto brutalmente a pezzi e con segni visibili di bruciature.
L'universo della famiglia Deerfield cade a pezzi, punito per la seconda volta con la scomparsa di un figlio, scardinando le convinzioni etiche e morali dell'orgoglioso militare in pensione, convinzioni che iniziano a vacillare mano a mano che la verità sull'efferato delitto salta fuori. [fonte]
Forse il film di cui parliamo oggi, non si trova già più nelle sale, ma Miss Pride ed io, ieri abbiamo avuto la fortuna di vederlo in lingua originale presso quella fucina di cultura cinematografica che è il Cinema Massimo (il cinema della Mole, il cinema del Museo).
Dire che è un film che ti fa pensare, è dire poco.
A gli occhi di persone poco sensibili, o che si fermano alla prima impressione, potrebbe sembrare un film patriottico e contro gli iracheni. Invece?! Invece è un film pacifista, un film contro la guerra. Contro l'assurdità della guerra.
E' un film che spiega come una guerra possa cambiare i punti di riferimento, il concetto di morte, di violenza. E' un film che porta l'agghiacciante e folle banalità della violenza, tra di noi.
La valle di Elah è la valle dove si scontrarono Davide e Golia, e c'è da chiedersi "perchè il re mandò il giovane Davide a combattere il mostro Golia?"; perchè si inviano i propri figli nel folle inferno della guerra? Da qui, la consapevolezza (perfettamente espressa dallo sguardo di un bravissimo Tommy Lee Jones) di aver rovinato un'intera generazione, con il linguaggio della violenza.
E il film termina con l'immagine della bandiera americana, capovolta. Espressione internazionale di una situazione di pericolo, senza scampo. Forse siamo già senza scampo?
Nota speciale: Film arricchito dalla presenza di bravissimi attori, tra cui Susan Sarandon (mai deludente, anche in ruoli secondari) e Charlize Theron (completamente e mirabilmente al servizio della storia).
scritto da missPatacca il sabato, 01 marzo 2008,22:53
Oggi.
Oggi questo blog fa un anno!
Forse ai nostri lettori non importerà molto di questa notizia, ma a me emoziona.
Emoziona perchè so cosa c'è dietro questo blog.
C'è un'amicizia. Un'amicizia, che voi non sapete, ma è cresciuta in modo particolare.
Questa amicizia racconta la storia di due ragazze della stessa città, che si conoscono su un sito internet, per caso. Una è un pò più ingenua e tonta; ma capisce, sente che nell'altra ragazza c'è nascosta una buona amica.
Eppure... eppure contingenze esterne, persone attorno a loro le distraggono e per due anni hanno una frequentazione molto superficiale.
Poi... poi si ritrovano, e nasce un'inaspettata e bellissima amicizia. Miss Patacca può leggerlo negli occhioni sorridenti di Miss Pride quanto è bella e sorprendente questa amicizia. E l'ho visto anche ieri... in fondo quelle nove persone di ieri sera le abbiamo fatte conoscere noi, attraverso la nostra amicizia. Un anno fa non esisteva questo gruppone di amiche, come non esisteva questo blog.
E questo blog è stato anche il testimone indiretto di un anno delle nostre vite; tra decine di serate al cinema, avventure allo scoperta della movida gaia torinese, passeggiate per le vie della nostra Torino, gelati da Grom, pomeriggi al Parco Europa, frappè, giornate in piscina a Cercebeach con Fede, serate in aeroporto, quattro giorni pigiate in tre in una tenda sbattuta dal vento del golfo di Saint Tropez, chiacchere, risate, lacrime, abbracci e sorrisi.
Mi viene solo da dire... Grazie Miss Pride!!
Auguri anche a Miciolot! E' anche il suo compleanno!!
scritto da missPatacca il domenica, 02 dicembre 2007,12:38
Anche se un pò in ritardo, le Miss vogliono raccontarvi di una bella iniziativa che è stata organizzata nella nostra città.
Il Coordinamento TorinoPride 2006 e la galleria ArteVision hanno pensato di organizzare una mostra fotografica dedicata ad un giorno particolare che ha vissuto la Città di Torino: il Pride 2006.
Dal 23 ottobre al 25 novembre presso le stanze di ArteVision sono stati presentati gli scatti fotografici che raccontano le storie, le persone, gli sguardi e i colori che il 17 giugno 2006 hanno riempito le strade di Torino.
Purtroppo ve ne parliamo in ritardo, quando la mostra è già terminata, perchè le vostre Miss sono un pò stordite -.- ..e sono riuscite ad andare alla mostra solo il giorno prima che chiudesse! ..cercando con fatica un buco di tempo. -.-
E' stata già un'avventura trovare la galleria, tra che pioveva e tra che a volte il nostro senso d'orientamento lascia un pò a desiderare, abbiamo fatto due o tre volte avanti e indietro via S. Giulia! -.-
Ma, alla fine, è stato molto carino e divertente guardare quelle immagini che ci facevano vedere diversi punti di vista di una giornata che avevamo vissuto in prima persona.
Bella idea quella del PhotoPride2006 per riportare alla memoria ricordi divertenti e felici!
scritto da MissPride il venerdì, 30 novembre 2007,14:14
Le vostre Miss hanno trovato il loro "central perk" alla Friends
Ebbene si..vicino al Palazzo Nuovo sede dell'università di quel di Torino c'è un localino che è proprio la fine del mondo per noi..ormai facciamo quasi parte della tappezzeria per quando siamo sempre li...si tratta dello:
Un piccolo bar davanti alla Mole gestito da due ragazzi molto simpatici, al piano di sotto c'è un ampia sala con pareti gialle e soffitto a volta, piena di divani spettacolari..io e Fede abbiamo deciso che nelle nostre future case dovrà essercene uno uguale *_* sono comodissimi e pieni di cuscini rossi morbidosi..
Il nostro amore per lo Short è nato per caso..per una successione di eventi e combinazioni, ed è diventata la nostra casa per quando siamo in giro..li si parte dal fare la pappa a pranzo fino generalmente alla merenda, cioccolata o tè con un dolcetto, passiamo le ore a chiacchierare comodamente insaccate tra i cuscini..ma non mancano le apericene dove si mangia tantissimo e benissimo..fino a che ci sbattono fuori perchè stanno chiudendo uhm ghgh..si si è proprio il nostro central perk..
Un luogo così ci mancava proprio..soprattutto l'inverno che fuori fa freddo e non si sa mai dove andare a rifugiarsi per stare anche un po tranquilli..questo posto invece è perfetto..
Quei divanetti..anzi il nostro divanetto ormai ci conosce..è stato spettatore silenzioso di tante risate, di paci fatte...di un po di tristezza e di abbracci e coccole..
scritto da missPatacca il lunedì, 22 ottobre 2007,21:23
Dopo due sere passate al Qimanji, mi sembra ora di parlarne un pò...
Mi piace decisamente; locale carino, bella gente variegata, spettacoli carini. Mi piace, almeno fino a quando non si trasforma in discoteca... ma questo è un mio problema, che non sono proprio un' "animale da discoteca". Chi è più esperto di me a riguardo, dice che anche la fase disco non è per niente male, ha una bella musica.
In ogni caso, la fase precedente, la fase 'aperitivo' mi piace proprio.
Mi piace questo luogo dove si può andare con gli amici a chiaccherare, mangiare e bere qualcosa; mi piace la musica, mi piace poter scrutare il sottobosco di questo mondo gayo torinese.
Mi piace incontrare persone che conosco, che non vedo da un pò e farci due parole. Mi piace l'idea delle foto, come se fosse una piccola festa tra i amici, di cui si cerca di fermare alcuni ricordi.
Mi piace che le mie amiche possano essere avvicinate da un ragazzo, mentre ballano; e che dopo un paio di sguardi questo le dica all'orecchio: "Io non sono gay!" e la mia amica risponda: "Io si!". Mi piace la ballerina-animatrice!! (un modo, almeno per farti incontrare il mio sorriso, lo troverò!!! uahuahuah *risata malefica*).
...
E poi, mi piace pure poter fare un pluri-coming out in una volta sola! ..incontrando uno dei miei ex compagni di scuola, gay (di cui i nostri lettori più assidui si ricorderanno in un mio precedente post!); che mi chiede: "Che ci fai da queste parti?" e io gli rispondo: "Eeeeh... anch'io...!", e lui: "Ah, bene!!" ...e sapere che ora tutti i miei ex-compagni sapranno di me e sentirsi più leggeri e felici di farsi vedere per quello che si è!
(ma avere anche un pò di strizza del rischio che i tuoi possano venirlo a sapere per vie traverse o in modo sbagliato!)