Persepolis

scritto da missPatacca il giovedì, 07 agosto 2008,18:43
Per riempire i lunghi pomeriggi di fancazzismo post-laurea, mentre Miss Pride sguazza nell'Adriatico croato, ho affittato qualche film. Aaah, che goduria! Soprattutto se riesci a fare scelte azzeccate!
Questo film, Persepolis, mi è piaciuto molto.



Teheran, 1978: Marjane, otto anni, sogna di essere un profeta che salverà il mondo. Educata da genitori molto moderni e particolarmente legata a sua nonna, segue con trepidazione gli avvenimenti che porteranno alla Rivoluzione e provocheranno la caduta dello Scià.
Con l'instaurazione della Repubblica islamica inizia il periodo dei "pasdaran" che controllano i comportamenti e i costumi dei cittadini. Marjane, che deve portare il velo, diventa rivoluzionaria.
La guerra contro l'Iraq provoca bombardamenti, privazioni e la sparizione di parenti. La repressione interna diventa ogni giorno più dura e i genitori di Marjane decidono di mandarla a studiare in Austria per proteggerla.
A Vienna, Marjane vive a 14 anni la sua seconda "rivoluzione": l'adolescenza, la libertà, l'amore ma anche l'esilio, la solitudine, la diversità.




E' un cartone animato, ma con una linea molto piacevole... un pò all'antica, com'erano i cartoni di quando eravamo piccole.
E' un cartone animato ed è divertente; racconta della crescita di una bambina verso l'età adulta, del normale, divertente, pazzo e confusionario percorso che tutte le bambine fanno per diventare donne.
Ma le avventure che affronta la protagonista, Marjean, sono immerse in un contesto particolare, quello dell'Iran (Marjean ama il punk e l'hardrock, ma deve comprarne le cassette al mercato nero).
La crescita di Marjean attraversa la storia del suo Paese, dagli anni '70 ad oggi. Una storia complessa in cui le fragilità della giovane protagonista sono ancora più messe in crisi; avvolta dalla confusione del suo paese, Marjean dovrà imparare ad essere una donna coerente con se stessa.
Marjean e tutti gli altri personaggi principali sono divertenti, brillanti e realistici; forse aiuta il fatto che questa sia una storia autobiografica, con tutta la forza che possiede la realtà.
Persepolis è un cartone animato che racconta la realtà.





categoria:film vari
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La piccola New York

scritto da missPatacca il mercoledì, 30 luglio 2008,00:07
Sarò una pazza, ma stasera mentre guidavo per le strade di Torino (finestrini giù e una canzone dei Miss Daisy, in loop), ho pensato che a me Torino sembra una piccola New York.
Sono una pazza, perchè io New York non l'ho mai vista. L'ho vista solo rappresentata al cinema, nei film in cui fa da sfondo alle trame, avvolta dalle musiche di Miles Davis o Gershwin. L'ho ascoltata in qualche canzone, o letta in qualche libro.
Non so se sono stata traviata da una frase che ho sentito una volta, "Torino è la New York italiana, per i suoi musei, la cultura che si respira"; ma a me sembra proprio una piccola New York. Ci sono i fiumi che l'attraversano, i parchi animati dalla gente, il movimento di persone variegate per le strade: dal ragazzo che va in bici con l'i-pod nelle orecchie, al manager rampante che guida nel traffico, dalla mamma casalinga ai turisti.
Sono pazza; ci saranno decine di altre città che corrispondono a questa descrizione. Ma oggi, con quelle note a farmi compagnia nel traffico, ho pensato che Torino era una bellissima piccola New York... e mi è venuta voglia di andare a visitare quella vera.

Mentre...

scritto da missPatacca il sabato, 28 giugno 2008,18:53
Mentre l'altra Miss, insieme a quasi tutte le nostre amiche, sfila per le strade di Bologna; io sono quì a cazzeggiare... e quale luogo, virtuale, migliore per cazzeggiare, di... Flashgame.it.

Ma, passando da un giochino all'altro, m'imbatto in uno che è alquanto interessante per la giornata di oggi...


Amore e Pizza - Pizza Match

Eccoci in un ristorante magico, non solo perchè qui è possibile gustare la pizza più buona del web, ma soprattutto perchè in questo posto le persone riescono a trovare l'anima gemella! Aiutate dunque le coppie a ritrovare l'amore, posizionando i giusti partner ai tavoli e sperando che la scintilla si accenda prima che si esauriscono i cuoricini. Sistemate con intelligenza le persone, come suggerito dalle istruzioni del gioco, poi cliccate sul menu per prendere l'ordinazione e fate in modo che la scintilla non si trasformi in un'infuocata reazione di rabbia per la troppa attesa! :) Per giocare, con il MOUSE selezionate e trascinate le persone ai tavoli, e con il CLICK sinistro interagite con loro.





Provate un pò a vedere che tipo di coppie bisogna fare per vincere il gioco...!

scritto da MissPride il venerdì, 27 giugno 2008,11:38
Ieri sera era nelle mie intenzioni andare a dormire presto..ma qualcosa ha colpito la mia attenzione e ha mandato all'aria i miei progetti. Ho deciso di fare un veloce zapping televisivo e mi è caduto l'occhio su un programma-documentario su raitre..Doc3 intitolato "operai". Inizialmente ha colpito la mia curiosità perchè parlava di Torino, o meglio, di due operai: Nadia e Massimo.Segue le 24 ore di una giornata particolare – quella in cui Torino festeggiava il lancio della nuova Fiat 500. Nei momenti senza le voci dei protagonisti si sente la voce di una speaker radiofonica che scandisce il tempo della giornata, aggionandoci prima sui preparativi e poi sui festeggiamenti.
Quindi inizialmente quello che mi ha colpito è stato il tema di Torino..ma poi andando avanti a seguire c'è stato un colpo di scena inaspettato.
Ci viene presentato il personaggio di Massimo, neoquarantenne che ha da poco perso la madre.
Appena l'ho visto e sentito parlare ho pensato..è gay!..ma pensavo sarebbe rimasta una mia idea..e invece....sorpresa ne ho avuta la conferma!..infatti quando torna a casa ad attenderlo preparando una cenetta a due c'è un uomo..io suo compagno!..non avessi avuto caldo e fosse stato faticoso avrei saltellato per casa!..Per di più scopriamo che Massimo nel tempo libero è una Drag Queen.. "Greta Veleno"..
Massimo sta passando un periodo difficile, ha appena compiuto quarantanni, le manca la madre morta da poco, soprattutto il non esser stato sincero con lei. Durante la cena con Angelo, suo compagno da 17 anni, si rende conto che il mondo dello spettacolo non è più la sua vita, rinuncerà per sempre a vestire i panni di Greta, facendo morire il suo personaggio nell'ultimo spettacolo. Cerca così di ritrovare un po di pace e serenità. Molto dolce la scena finale. Massimo che si alza dal divano e va ad abbracciare Angelo, un abbraccio lungo e silenzioso, che sembra dare il dignificato di un nuovo inizio.


categoria:torino, documentario
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Sex and the city

scritto da missPatacca il venerdì, 20 giugno 2008,10:05
Ogni tanto le due miss vanno al cinema in separata sede. Di solito a causa dei diversi impegni che non permettono loro di trovare un comune momento libero, e pur di non perdersi un film vanno in momenti diversi.
Questa volta, invece, la sottoscritta MissPatacca era curiosa di vedere un film; mentre la sua compare Miss Pride, mica tanto.
Così, avendo scoperto che il mio Dawson (colei a cui ho affibbiato questo soprannome non è molto felice, soprattutto perchè afferma che il vero Dawson è uno sfigato..! Ha ragione, ma deve stare tranquilla, perchè non gliel'ho dato per questo motivo... lei non è una sfigata!)
Comunque, stavo dicendo... accompagnata dal mio Dawson, siamo andate a vedere il film Sex and the city.




Incredibile ma vero, Carrie e Mr. Big fanno coppia fissa e si avviano verso il gran rito del matrimonio. Charlotte e il marito Harry hanno felicemente adottato in Cina la piccola Lily, Miranda si barcamena come al solito tra il lavoro di avvocatessa rampante, il buon Steve e il piccolo Brady, e Samantha, che si è trasferita a Malibu con il giovane Smith per fargli da manager, vince se stessa raggiungendo i cinque anni di monogamia assoluta.


Ero curiosa di vedere questo film; ho sempre molto molto apprezzato il telefilm, l'ho considerato uno dei migliori di questi ultimi anni. Brillante, innovativo e divertente.
Purtroppo il film, a mio parere, è un pò più sotto tono rispetto al programma televiso. Non possiede lo stesso brio. Forse si sono fatti intimorire dal grande schermo? Avevano paura che i veicoli espressivi utilizzati in televisione non fossero adatti alla sala cinematografica? Non so! So solo che perdendo quella brillantezza, si avvicina molto di più a una semplice commedia romantica. Dico 'si avvicina', perchè comunque, qualche sprazzo del vero "Sex and the city" ogni tanto compare e a quel punto le risate non mancano! ...soprattutto grazie a Samantha!! Io adoro questo personaggio! Uno dei migliori della televisione!!

Note speciali:
  • siamo andate al cinema Ideal. Ha delle poltrone favolose! ..molto comode!
  • il pubblico presente in sala era bellissimo. Tutti gruppi di donne che sembravano la riproduzione reale delle 4 amiche di New York! ..soprattutto quelle sedute dietro di noi; chiassose, ma divertenti uguali.. da quello che ho sentito.
  • (nota speciale lella) E' un film troppo etero!! ihihihihihi

The Breakfast Club

scritto da missPatacca il lunedì, 16 giugno 2008,17:51
Ok, è da un pò che volevo scrivere... ma l'università assorbe la maggior parte del tempo in questo periodo.

Ho in mente tre o quattro film, di cui vorrei parlare. Tra i miei preferiti.
Ma oggi parlerò di The breakfast club.


Parte la pellicola.....

BLANK SCREEN:
Against Black, TITLE CARD:
"...and these children that you spit on,
as they try to change their worlds are
immune to your consultations. They're
quite aware of what they're going through...
- David Bowie"





E' sabato 24 marzo 1984. Cinque adolescenti (tre ragazzi, Andy, Brian e John e due ragazze, Allison e Claire), allievi di varie classi di una scuola superiore di Chicago, lo passeranno, per punizioni a vario titolo, nella biblioteca dell'edificio. Il preside, Richard Vernon, che a tratti dovrà sorvegliarli (e sopportarne le esuberanze), assegna loro un tema (Chi sono io?). Le lunghe ore consentono ai giovani di conoscersi e di parlarsi: dopo le prime battute, le punzecchiature ed i primi inevitabili urti, tutti e cinque, lungi dallo svolgere il compito stabilito, cominciano ad esporre e confrontare i rispettivi problemi di vita.





Uno dei miei film preferiti. Ma allo stesso tempo uno di quei film che pur con la loro semplicità, il loro essere piccoli e di 'nicchia', sono riusciti a lasciare qualcosa, a ispirare coloro che sono venuti dopo. Sono diventati una tappa della storia del cinema.
A me questo film piace, nuovamente per la particolare struttura narrativa, per i testi, i dialoghi. Amo questi film che vanno, un pò, contro il concetto stesso di cinema; intendo quei film in cui l'immagine è secondaria e la storia si regge solo e semplicemete sui dialoghi.
Una tipologia d'espressione quasi teatrale, invece che cinematografica; che in questo film si esplicita in una quasi 'mono-scenografia' (la biblioteca della scuola) e negli eventi narrativi quasi nulli (si limitano ai semplici dialoghi-interazioni tra i cinque personaggi, che presentano e raccontano la loro individualità e personalità).
Sono cinque ragazzi in punizione, ma non ne sappiamo i motivi. O meglio, li sapremo durante il film.
Sono cinque ragazzi, così diversi l'uno dall'altro. Non hanno niente in comune? Uno fa parte del Club Sportivo, l'altro del Club di Matematica e di Fisica. Ma forse qualcosa in comune ce l'hanno. Le loro diversità sono ciò che li unisce (perchè in fondo a tutti gli adolescenti capita di essere non capiti dai genitori, a tutti gli adolescenti capita di aver paura del futuro), le loro diversità sono ciò che li rende il Breakfast Club.


ANDREW
What's bizarre? I mean we're all
pretty bizarre! Some of us are just
better at hiding it, that's all.

ALLISON
When you grow up, your heart dies.





Dear Mr. Vernon, we accept the fact
that we had to sacrifice a whole
Saturday in detention for whatever
it was we did wrong. But we think
you're crazy to make an essay
telling you who we think we are.
You see us as you want to see us...
In the simplest terms, in the most
convenient definitions.
But what we found out is that each
one of us is a brain...
...and an athlete...
...and a basket case...
...a princess...
...and a criminal...
Does that answer your question?
Sincerely yours, the Breakfast Club.


Note Speciali

Attrici: A me piace Ally Sheedy (la darkettona Allison) :p       


scritto da MissPride il lunedì, 26 maggio 2008,20:07
Mediaset o sta perdendo colpi o ne sta guadagnando mille..sono indecisa..Sabato pomeriggio hanno trasmesso il film D.E.B.S (vedi sotto la trama), nella fascia per ragazzi..pensando lo censurassero non me lo sono fatto sfuggire..e sorpresa delle sorprese..non hanno censurato neanche una virgola (sarei stata curiosa di vedere come avrebbero fatto passare la storia d'amore tra Lucy e Amy per qualcos'altro -.-)..Finito il film saltellavo per casa tutta contenta..e nella mia testa mi domandavo cosa fosse successo a mediaset..se il M.O.I.G.E avrebbe rotto le palle o altro..
O mediaset si è evoluta..oppure non pensavano che dietro al titolo "D.E.B.S spie in minigonna" potesse nascondersi un film a tema ghghg poveri fessi..
Polemiche per ora mi sembra non averne viste..ma anche ce ne fossero, ormai il film è andato in onda ihihih non possono fare più niente..
ps: sbavvvvvv per  Jordana Brewster

[Ispirato alla storia dell’omonimo cortometraggio, ecco la versione articolata e completa delle avventure di una squadra di agenti segreti davvero speciale. Formata da 4 teenagers americane, le agenti sono state scelte attraverso un test assolutamente segreto, in base alla loro abilità di mentire e ingannare. Vestite tutte con la stessa divisa, in gonnellina scozzese e cravatta coordinata, le nostre D.E.B.S. si trovano ad affrontare e combattere contro l’arcinemica Lucy in the Sky (interpretata da una giovane clone di Demi Moore). Il destino però trama nell’ombra e come accade in tutti i film di spionaggio che si rispettino, sboccia l’amore. A desiderarsi perdutamente sono l’agente-capo Amy e la cattiva Lucy. Quella che all’apparenza sembra una storia davvero impossibile...Beh, si tratta pur sempre di un action movie, con divertenti varianti comiche irresistibili. Insomma D.E.B.S. è la versione cinematografica delle Charlie’s Angels che tutte le lesbiche avrebbero voluto vedere. Davvero imperdibile. Presentato alla Berlinale 2004]

La scelta di un film

scritto da missPatacca il giovedì, 22 maggio 2008,13:56
Voi come lo scegliete un film?
Io, personalmente, dò attenzione ad alcuni particolari.
Incomincio guardano gli attori e/o il regista.
Successivamente leggo la trama; oppure cerco quelli, i cui fotogrammi del trailer mi sono rimasti impressi.
Dopo una prima cernita; se sono ancora indecisa tra alcuni, scelgo il genere di film (commedia, drammatico, thriller,...) per cui il mio stato d'animo è più propenso quel giorno.
E poi, ovviamente, c'è la persona con cui andrò al cinema con cui concordare il film più consono per tutti; e, soprattutto, se non è un cinefilo come la mia compare e me, ci tengo a proporgli un film che penso rispecchi i suoi gusti. Penso non sia bello, non godere allo stesso modo di una serata al cinema.
Voi vi chiederete... "ma questa quanto ci mette a scegliere un film?! Mezz'ora, almeno!!" ...no, di solito circa 5 minuti, tranquilli! :p
In ogni caso, domenica sono andata al cinema... con mia sorella e il suo futuro consorte.
Essendo mia sorella poco incline al cinema (mi sa che ho assorbito io tutta la passione della famiglia!), è stata una scelta un poco complessa.
Seguendo le fasi di scelta, che ho prima indicato; non poteva non cadermi l'occhio su "Onora il padre e la madre" con Ethan Hawke, l'unico uomo che sposerei! ...dopo aver letto la trama su TrovaCinema, non avevo capito molto, così sono andata a cercarmi il trailer su YouTube (ok, sono pazza!), ma era troppo violento per la mia situazione emotiva di domenica.
Così, dopo ancora qualche breve considerazione, la scelta è caduta su Un amore senza tempo!



Ann Grant Lord, malata terminale di cancro, giace a letto accudita dalle figlie Nina e Connie. Nei suoi deliri causati dalla malattia, Ann ripercorre le tappe della sua giovinezza, quando era una promettente cantante ventiquattrenne. Con la mente ritorna negli anni '50, quando si era recata alla residenza dei Wittenborn, per il matrimonio della migliore amica Lila. Nell'attesa del matrimonio, Ann passa le sue giornate con il fratello di Lila, l'indeciso Buddy, ma quel week-end segna anche il suo incontro con il promettente medico Harris, che con il suo fascino ha fatto innamorare più di una persona.






Un film con cast 'stellare'. Prima fra tutte la mastodontica (per la bravura) Vanessa Redgrave, poi la brava e bella Claire Danes, un cameo di Meryl Streep e uno di Glenn Close, Toni Colette, Natasha Richardson (figlia della Redgrave) e un'altra figlia d'arte Mamie Gummer Streep.

E' un film che ci insegna come il tempo cambia la prospettiva sugli eventi; il tempo è un filtro che ci aiuta a capire quali sono le cose davvero importanti, che in fondo, sono veramente poche.
Insegna che non esistono errori, se le scelte si fanno seguendo sè stessi, i propri valori, il proprio animo. Messaggio dato attraverso la storia di una vita vissuta intensamente, con un briciolo di pazzia e di arte.
Si, non è un capolavoro questo film; ma alcune scelte stilistiche, alcuni veicoli espressivi utilizzati dal regista, sono interessanti.





E per concludere.. vi ripropongo la domanda iniziale.
Voi come scegliete il film da andare a vedere al cinema? Avete delle priorità? O siete più sani di me?

scritto da MissPride il mercoledì, 14 maggio 2008,12:33
Visto al Festival..
Ok ok sono un po in ritardo, ma ormai il tempo che passo al pc è davvero pochissimo e non riesco a fare sempre tutto..perdono!.

Per motivi economici non ho potuto vedere tutti i film che avrei voluto..sigh..il prossimo anno spero di riuscire a fare l'abbonamento e non perdermi niente..

Film:

Candy Rain


Candy Rain racconta quattro storie intime e poetiche di donne innamorate nella Taipei contemporanea. Jessie ha deciso di ricominciare la sua vita a Taipei dopo aver rotto con il suo fidanzato e litigato con la famiglia. La sua amica di liceo e ammiratrice segreta Pon le ha detto: "Mi prenderò cura di te”. U è dell'ariete, e si sa proteggere bene. Cerca l'amore ideale ma non sa dove trovarlo. Spancer è innamorata di Summer, che si sta sposando. Prima di dirsi addio, promettono di rivedersi da lì a dieci anni. Le relazioni di Ricky invece sono sempre violente: come fuochi d'artificio: meravigliose ma corte. Per Ricky, è un circolo vizioso…

Primo film visto al Festival, di domenica mattina, film lello taiwanese, un po lento come tutti i film orientali (questa cosa devo ancora capirla.. perchè sono sempre lenti?! mhà) comunque, film diviso in quattro capitoli, tutte ragazze che abitano nello stesso palazzo ma non si incontrano mai.
La prima storia è davvero troppo lenta, i dialoghi sono al minimo, si capisce poco devo ammettere, già ero li a crisotnare, secondo episodio, protagonista una cuoca con non tutte le rotelle in ordine, maniaca dell'ordine e della precisione, che se la tazza di caffè non è messa come dev'essere te la rigira, schemi troppo rigidi che non le faranno vivere nessun amore, perchè l'amore come vuole lei probabilmente non esiste, bisogna lasciarsi andare e lei non ne è capace,
Terzo episodio, forse il più carino, bellissima fotografia, inizia con una coppia di due giovani ragazze molto innamorate che però di sedono lasciare perchè una delle de si deve sposare, promettono di toranre insieme dopo dieci anni "tempo di adempiere ai miei doveri" dice la sposa. Passano tre anni e si riincontrano, Spancer ha aspettato Summer, non è più stata con nessuna, ha passato le sue serate la karaoke dove andavano sempre insieme e piange cantando, Summer ora ha un figlio. Vuole lasciare il marito per stare con Summer. Il finale è aperto..L'ultima scena è un incontro tra Spencer Summer e suo marito che le chiede di restare con lui, dicendole che può venire a vivere con loro anche Spencer così potranno stare insieme. (sono pazzi questi taiwanesi o.O)
Ultimo episodio, storia completamente irreale, stile differente dagli episodi precedenti, tane ragazze che girano intorno a Ricky, sembra quasi fatto a cartone animato, le botte che si danno mosse al rallentatore, parrucche colorate in modo eccentrico e la morte finale di tutte e quattro le ragazze..
Alla fine del film l'inquadratura passa per pochi secondi su tutte le protagoniste del film e dice
"C'è chi è felice quando non è solo" (I ep.) "C'è che è felice quando è solo" (II ep) "C'è chi non è felice quando è solo" (III ep) "C'è chi non è felice neanche quando non è solo" (IV ep)


Corazones de Mujer


Un film «sulle maschere e le apparenze che coprono la sessualità nel mondo arabo e non solo». C’era una volta il miglior sarto di vestiti arabi della città, l’omosessuale Shakira (Aziz Ahmeri), e c’era una promessa sposa, Zina (Ghizlane Waldi), a cui lui doveva fare il vestito da matrimonio: Zina. Il problema era che Zina aveva già perso la verginità e nel mondo arabo non è permesso. Per tornare a “chilometri zero” saliranno al volante di una vecchia Alfa Romeo spider, da Torino fino in Marocco e… inizieranno il viaggio che le salverà la vita. "Il cuore delle donne" porta il titolo originale di "Corazones de Mujer" in omaggio ad Almodovar, e la firma di due giovani registi e produttori italiani, Davide Sordella e Pablo Benedetti (già autori di "Fratelli di sangue" presentato a Venezia nel 2006), che si firmano K. Kosoof, un nome d'arte collettivo che in arabo vuol dire eclisse (a significare che il film è un'opera d’arte fatta da tante persone, hanno dichiarato gli autori). Questo pseudonimo è in realtà anche un modo per proteggersi dalle reazioni che il mondo arabo potrebbe avere davanti a quest'opera che è tratta parzialmente da una storia vera. Ai registi è stato anche consigliato (dal console marocchino in Italia) di non citare mai nel film il nome di Allah, quello di Maometto e quello del Re del Marocco. Il film, prodotto dalla 011Films con un budget di soli 50.000 euro, non ha ancora una distribuzione italiana. Presentato nella sezione Panorama della Berlinale 2008.

Unico film italiano visto al Festival, purtroppo il film è quasi tutto in arabo e al festival hanno dimenticato i sub italiani..per fortuna la pellicola aveva quelli in inglese. (nota dolente, la mancanza di sub non è stata comunicata prima del film, per non far svuotare la sala hanno taciuto, mi pare un gesto un po scorretto) Film che vorrei rivedere perchè essendo il mio inglese un po una schifezza ho perso dei passaggi. La storia è bella quindi merita, i registi produttori ci hanno detto che il film uscirà nelle sale italiane i primi di giugno, attendo con impazienza a questo punto.


Breakfast with Scot


Ed e Sam sono impegnati in una relazione da quattro anni. Ed è un ex giocatore di hockey (della Toronto Maple Leafs) diventato ora un cronista sportivo e Sam è un avvocato che lavora per la sua ex squadra di hockey. Quando l'avventuroso fratello di Sam, Billy, si trasferisce per lavoro in Sud Africa, la sua ex ragazza, Julie, viene trovata morta per overdose e suo figlio Scot (non figlio di Billy) viene affidato a Billy. Ma Billy risulta disperso così Sam deve prendersi cura del piccolo. Il problema a questo punto è Ed, che non ha mai voluto sentire parlare di bambini. Quando l'11enne Scot arriva nella loro casa e aprono la sua sacca, dentro vi trovano ... una rosa e musicale spazzola per capelli, due scatolette di plastica contenenti collanine, una cintura rosa, e quattro paia di calzini merlettati ... realizzando così che il bambino sia più dichiarato di loro, nonostante che ancora non sappia niente della loro vita. Un ragazzo unico in una ancora più insolita situazione, Scot porta lo scompiglio nella vita di Ed e Sam. Ma quando Billy ricompare e decide di portare Scot con sè in Sud Africa, Ed e Sam non sopportano il pensiero di perderlo... Il film indaga sul significato reale di famiglia, contrapponendo in modo divertente gli stereotipi familiari ai sentimenti che formano una vera unione famigliare e mostrando come può sentirsi un bimbo che non riesce ad adattarsi al ruolo che la società gli ha preparato.

Questo film vuole essere un film sulla famiglia, a me è piaciuto molto, non sarà un film d'autore, la storia è semplice, con il lieto fine, senza la classica drammaticità di un film omosessuala (ma forse questo accade solo ai film lesbici muble). Questo è un film che ti vine voglia di andare a vedere al cinema, o in un giorno di pioggia a casa spaparanzato sul divano

Spinning
Spinning è un corto, dura pochi minuti, protagoniste tre donne che si incontrano sempre in palestra, una sera finita la lezione vanno negli spogliatoi, mentre fanno la doccia vai la luce, questo sarà un momento di avvicinamento tra loro...sotto la stessa doccia..tornata la luce cala l'imbarazzo tra tutte. Lezione dopo, di nuovo spogliatoi, di nuovo le docce, ma stavolta è una di loro a spegnere la luce....

Finn's Girl


I valori famigliari, i diritti alla genitorialità e le angustie preadolescenziali sono al centro di questo moderno dramma canadese. La dottoressa Finn Jefferies ha talento e successo ma è smarrita. Dopo la morte della sua compagna, Finn si trova davanti alla sfida più grande della sua vita, dovendo allevare da sola la figlia undicenne Zelly. Finn vuole il meglio per Zelly, ma il suo intenso dolore e il duro lavoro alla clinica degli aborti mettono in pericolo il suo ruolo di brava madre. Sia quando è sola sul suo motociclo o quando saltella sul letto con una nuova amante, Finn pensa a come crearsi una sicura e stabile vita. Nel frattempo Zelly e le sue amiche vagabondano per Toronto fumando erba, taccheggiando e marinando la scuola. Finn e Zelly sembrano viaggiare entrambe su strade parallele verso l'autodistruzione. Mentre attraversano le turbinose acque del dolore, scopriranno segreti e verità che metteranno in discussione le loro vite e chi sono veramente. Le registe, che hanno già prodotto i corti "My Feminism" e "Thank God I’m a Lesbian", usano una vivace colonna sonora, un brioso montaggio e una fotografia sgargiante per catturare le crude emozioni e le tensioni delle vite di questi due personaggi. Il film è centrato sui drammi personali di Finn e Zelly mentre esplorano i temi più caldi e attuali della nostra società come il diritto all'aborto, alla fertilità e alla maternità lesbica.

Altro film sulla famiglia, ma questa volta lesbica..prima domanda..perchè a differenza del precedente questo dev'essere triste!? perchè lesbico?..
Comunque, nonostante sia un film con parti drammatiche, dopo tutto inizia con la morte di una delle due madri, è un film che mi è piaciuto abbastanza. Una famiglia che deve ritrovarsi, andare avanti cercando di superare il dolore. Solo una grande verità riavvicinerà madre e figlia e anche l'affetto di una nuova persona che è li per proteggerle..


Were The World Mine


Il cattivo umore di Timothy si risolleva quando il suo eccentrico insegnante gli assegna il ruolo di Puck ne il Sogno di una notte di mezz'estate. Scivolando in un fantastico sogno-musical ad occhi aperti, Timothy scopre la ricetta per creare il magico filtro d'amore usato nella commedia di Shakespeare. Con la sua nuova arma, il folletto Timothy fa diventare gay gran parte della sua bigotta cittadina, gettando nel caos famiglia, amici e nemici. Quando, con riluttanza, è costretto a restituire il libero arbitrio a tutti, scoprirà con sorpresa che il vero amore rimane.

Film stupendo, vincitore del premio del pubblico, il regista alla fine del film è stato accolto da un onda di applausi. Questo film potrebbe benissimo essere un film da grande distribuzione. Allegro, gioioso, una favola.
E' un musical con tutti giovani attori gay, il regista ci ha detto che per ora questo film non ha nessuna distribuzione..spero che aver vinto il premio del pubblico possa aver smosso qualcosa e che qualche distributore lo compri perchè merita davvero di essere visto.
Mi sono alzata con un grande sorriso dalla poltroncina finito lo spettacolo.



Quest'anno ho visto quasi solo film gay e mi sono piaciuti, Probabilmente perchè "esistono" da più tempo, non so , ma riescono a essere più spensierati, più divertenti, delle vere commedie; mentre i film lesbici sono ancora troppo incatenati al drammatico. E non sempre si ha voglia pur di veder un film lello di deprimersi. Voi cosa ne pensate?!
categoria:festival, film lelli, film gayo
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Auguri!!

scritto da missPatacca il mercoledì, 16 aprile 2008,11:46
Questo è un post di servizio...
per augurare alla compare Miss Pride:

BUON COMPLEANNO!!!!




Tanti auguri a te, (che anche sei ogni tanto, da buon ariete, rompi!! ...scherzoooo!!), sei una meravigliosa amica!! ecc... ma qui la smetto, non voglio riempirti di complimenti, in pubblico!! ghgh :p

Un bacione enorme!
categoria:noi
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