Persepolis
Questo film, Persepolis, mi è piaciuto molto.
Con l'instaurazione della Repubblica islamica inizia il periodo dei "pasdaran" che controllano i comportamenti e i costumi dei cittadini. Marjane, che deve portare il velo, diventa rivoluzionaria.
La guerra contro l'Iraq provoca bombardamenti, privazioni e la sparizione di parenti. La repressione interna diventa ogni giorno più dura e i genitori di Marjane decidono di mandarla a studiare in Austria per proteggerla.
A Vienna, Marjane vive a 14 anni la sua seconda "rivoluzione": l'adolescenza, la libertà, l'amore ma anche l'esilio, la solitudine, la diversità.

E' un cartone animato, ma con una linea molto piacevole... un pò all'antica, com'erano i cartoni di quando eravamo piccole.
E' un cartone animato ed è divertente; racconta della crescita di una bambina verso l'età adulta, del normale, divertente, pazzo e confusionario percorso che tutte le bambine fanno per diventare donne.
Ma le avventure che affronta la protagonista, Marjean, sono immerse in un contesto particolare, quello dell'Iran (Marjean ama il punk e l'hardrock, ma deve comprarne le cassette al mercato nero).
La crescita di Marjean attraversa la storia del suo Paese, dagli anni '70 ad oggi. Una storia complessa in cui le fragilità della giovane protagonista sono ancora più messe in crisi; avvolta dalla confusione del suo paese, Marjean dovrà imparare ad essere una donna coerente con se stessa.
Marjean e tutti gli altri personaggi principali sono divertenti, brillanti e realistici; forse aiuta il fatto che questa sia una storia autobiografica, con tutta la forza che possiede la realtà.
Persepolis è un cartone animato che racconta la realtà.



Fede Dicci Tu
































