Nella valle di Elah

scritto da missPatacca il martedì, 11 marzo 2008,15:53



Hank Deerfield (Tommy Lee Jones), un veterano del Vietnam maniaco dell'ordine e patriota devoto, parte alle ricerca del figlio Mike, tornato dall'Iraq da appena una settimana e misteriosamente scomparso. Dopo le prime infruttifere ricerche – e grazie all'aiuto dell'ispettore Emily Sanders (la perfetta Charlize Theron), vessata dai colleghi e costretta a occuparsi di piccoli casi irrisolti - il cadavere del giovane soldato viene ritrovato in una zona militare, fatto brutalmente a pezzi e con segni visibili di bruciature.
L'universo della famiglia Deerfield cade a pezzi, punito per la seconda volta con la scomparsa di un figlio, scardinando le convinzioni etiche e morali dell'orgoglioso militare in pensione, convinzioni che iniziano a vacillare mano a mano che la verità sull'efferato delitto salta fuori.
[fonte]



Forse il film di cui parliamo oggi, non si trova già più nelle sale, ma Miss Pride ed io, ieri abbiamo avuto la fortuna di vederlo in lingua originale presso quella fucina di cultura cinematografica che è il Cinema Massimo (il cinema della Mole, il cinema del Museo).

Dire che è un film che ti fa pensare, è dire poco.
A gli occhi di persone poco sensibili, o che si fermano alla prima impressione, potrebbe sembrare un film patriottico e contro gli iracheni. Invece?! Invece è un film pacifista, un film contro la guerra. Contro l'assurdità della guerra.
E' un film che spiega come una guerra possa cambiare i punti di riferimento, il concetto di morte, di violenza. E' un film che porta l'agghiacciante e folle banalità della violenza, tra di noi.
La valle di Elah è la valle dove si scontrarono Davide e Golia, e c'è da chiedersi "perchè il re mandò il giovane Davide a combattere il mostro Golia?"; perchè si inviano i propri figli nel folle inferno della guerra? Da qui, la consapevolezza (perfettamente espressa dallo sguardo di un bravissimo Tommy Lee Jones) di aver rovinato un'intera generazione, con il linguaggio della violenza.
E il film termina con l'immagine della bandiera americana, capovolta. Espressione internazionale di una situazione di pericolo, senza scampo. Forse siamo già senza scampo?

Nota speciale: Film arricchito dalla presenza di bravissimi attori, tra cui Susan Sarandon (mai deludente, anche in ruoli secondari) e Charlize Theron (completamente e mirabilmente al servizio della storia).

Un anno di Lelle a zonzo... un anno di noi!

scritto da missPatacca il sabato, 01 marzo 2008,22:53
Oggi.
Oggi questo blog fa un anno!
Forse ai nostri lettori non importerà molto di questa notizia, ma a me emoziona.
Emoziona perchè so cosa c'è dietro questo blog.
C'è un'amicizia. Un'amicizia, che voi non sapete, ma è cresciuta in modo particolare.
Questa amicizia racconta la storia di due ragazze della stessa città, che si conoscono su un sito internet, per caso. Una è un pò più ingenua e tonta; ma capisce, sente che nell'altra ragazza c'è nascosta una buona amica.
Eppure... eppure contingenze esterne, persone attorno a loro le distraggono e per due anni hanno una frequentazione molto superficiale.
Poi... poi si ritrovano, e nasce un'inaspettata e bellissima amicizia. Miss Patacca può leggerlo negli occhioni sorridenti di Miss Pride quanto è bella e sorprendente questa amicizia. E l'ho visto anche ieri... in fondo quelle nove persone di ieri sera le abbiamo fatte conoscere noi, attraverso la nostra amicizia. Un anno fa non esisteva questo gruppone di amiche, come non esisteva questo blog.
E questo blog è stato anche il testimone indiretto di un anno delle nostre vite; tra decine di serate al cinema, avventure allo scoperta della movida gaia torinese, passeggiate per le vie della nostra Torino, gelati da Grom, pomeriggi al Parco Europa, frappè, giornate in piscina a Cercebeach con Fede, serate in aeroporto, quattro giorni pigiate in tre in una tenda sbattuta dal vento del golfo di Saint Tropez, chiacchere, risate, lacrime, abbracci e sorrisi.
Mi viene solo da dire... Grazie Miss Pride!!


Auguri anche a Miciolot! E' anche il suo compleanno!!