Abbracci..

scritto da MissPride il martedì, 31 luglio 2007,23:29





Sogno gli abbracci


caldi d'inverno e freschi d'estate


sogno le carezze sfiorate


sogno le parole a per di fiato


Sogno..Sogno..



categoria:parole al vento
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Riflessione

scritto da MissPride il martedì, 31 luglio 2007,23:21
ultimamente non scriviamo molto... ma abbiamo giornate molto intense, tra shopping,  chiacchere, cene, gelati, frappè... piscina (vedi foto) e pomeriggi a guardare film (vedi due post precedenti) finisce che le cose si accumulano e che siamo poco presenti qua sul blog..
Ad esempio durante una delle nostre uscite in piscina, la scorsa settimana abbiamo partorito una riflessione (vero fede???) 


..Meglio troiette che depresse.. 

voi che dite?..cos'è meglio?..affliggersi e deprimersi chiudendosi o darsi alla pazza gioia..qual'è il male minore?!


XXY

scritto da missPatacca il martedì, 31 luglio 2007,22:55
L'ultima nostra avventura cinematografica è stata un pò impegnativa, ma decisamente bella e interessante.
Era da un pò che volevamo vedere questo film, finalmente ce l'abbiamo fatta!


Alex ha un segreto inconfessabile. Per questo i suoi genitori, quando lei era ancora in fasce, lasciarono Buenos Aires per trasferirsi sulle coste uruguayane, lontani dall'occhio indiscreto della gente. Un giorno, nella loro casa, arrivano degli ospiti molto attesi. Un chirurgo plastico di chiara fama, accompagnato da sua moglie e dal giovanissimo figlio di sedici anni, vecchi amici di famiglia, iniziano a occuparsi del "caso" dell'adolescente.
Le tre lettere del titolo rappresentano un'anomalia cromosomica - di quelle persone che hanno all'interno del loro patrimonio genetico sia dei gameti maschili che femminili – che resta il punto chiave della pellicola dell'esordiente regista argentina Lucia Puenzo. Alex, quindicenne alla scoperta della propria identità e delle prime esperienze sessuali, vive con disagio la propria diversità. Il suo essere ermafrodita, è più un problema sociale che personale, nella curiosità morbosa di chi le gravita affianco considerandola un "freak".




Il tema non è molto facile, ma delicato, toccante o intenso.
La regia non è semplicissima, un pò scarna... ma in questo modo, forse riusciamo a capire meglio il profondo dramma di questa ragazza.
A me è piaciuto molto, ci apre una finestra su una realtà diversa da noi... un difficoltà umana personale, ma allo stesso tempo, comune.

L'Oggetto del Mio Desiderio

scritto da missPatacca il martedì, 31 luglio 2007,22:04
Cosa possono fare le vostre Miss nei caldi pomeriggi di luglio??? ... ma ovviamente, guardarsi un bel film!!!
E così è stato qualche pomeriggio fa, quando Miss Pride ha attraversato le strade deserte sotto il sole bruciante delle 14, per giungere alla dimora di Miss Patacca; dove l'aspettava un bellissimo film!

L'Oggetto Del Mio Desiderio
In crisi con il fidanzato Vince (J. Pankow), Nina (J. Aniston) propone a George (P. Rudd), maestro elementare e gay, di venire ad abitare nel suo appartamento. Tra i due nasce un'amicizia così forte che quando Nina scopre di aspettare un figlio da Vince, decide di allevarlo con George di cui si è segretamente innamorata, sicura che sia lui il padre più adatto. La situazione si complica quando George scopre un partner affidabile in Paul (A. Gulinello), strappato al rapporto con un maturo e disincantato critico teatrale (N. Hawthorne).



Secondo me è un film molto carino. Certo, è una semplice commedia ma non banale. Un pò surreale forse, soprattutto il personaggio di Nina (che forse vuole farci capire quanto è cieco l'amore, quanto ci rende incapaci di vedere la realtà delle cose).
A suo tempo, al cinema, lo vidi per 3 volte di seguito!! (lo so, sono folle!) Ma è un film da vedere, soprattutto l'ultima scena!!!
categoria:noi , film gayo, fede si
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scritto da MissPride il mercoledì, 25 luglio 2007,15:49


voglio correre..
correre veloce
perchè se mi fermo è finita
mi insegue fino a raggiungermi
corro corro e corro ancora
parlo poco e vado veloce
creo obbiettivi
conto le pecore
correre e ancora correre
di giorno è semplice
di notte son tutti ostacoli
correre per non fermarsi
per non pensare
correre per dimenticare


_____anestesia_____


categoria:parole al vento
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Torino

scritto da missPatacca il venerdì, 13 luglio 2007,16:07

Io Torino la amo.
E quando si ama, si ama tutto, di ciò che è oggetto del nostro amore.
E così, io amo Torino, in ogni sua parte;
ogni stradina, ogni quartiere, ogni parco.

E la amo in ogni stagione.
In Autunno, quando la nebbia s'insinua dal Po, tra i suoi edifici;
e sembra quasi un mondo parallelo, un mondo estraneo al resto del pianeta terra,
un mondo romanticamente doloroso e dark, pura poesia.
Poesia come quando, invece, il sole risplende
e i caldi colori autunnali riscaldano l'animo; mentre il naso, le mani e i piedi sono intirizziti dal freddo.
Quel freddo, che d'Inverno arriva a pungerti sulla pelle
e dalla bocca esce fuori una nuvoletta di fiato caldo.
Eppure io amo coprirmi ben bene e passeggiare per Torino, d'Inverno.
D'Inverno Torino si colora di tinte luminose,
azzurro, grigio perla, bianco;
quasi come un diamante.

E in Primavera, eccola, riprende colore
sembra quasi si risvegli da un candido tepore.
Il sole l'abbaglia dall'alto, la illumina
come il faro sulla prima stella del palcoscenico.
E lei, vanitosa com'è, si mette in mostra
e si fa adulare dai turisti che la vengono a scoprire.
Fiorisce, fioriscono i giardini, i ponti.
Una passeggiata al parco di Stupinigi,
una passeggiata al Valentino.
E la notte, le ore passate a chiaccherare, nel tepore primaverile
a godersi le mille luci della città, le mille voci, le musiche
i rumori, i sussurri, i silenzi.

In Estate, io la amo Torino
perchè è afosamente vuota.
Ad Agosto Torino è tutta tua.
E la senti piccola, come se potessi contenerla nelle tue mani,
stringerla forte a te e conoscerne ogni centimetro.
Diventa il tuo piccolo paese, tutto per te;
e ne scopri i musei, le mostre, le strade
senza code, senza folle. Solo te e lei.
Vi parlate, vi scoprite e vi fate compagnia.

D. N.
categoria:noi , torino
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scritto da missPatacca il domenica, 08 luglio 2007,19:50
Ieri sera, serata a casa di un'amica delle miss.
Serata molto piacevole! (Grazie amica delle Miss! ^__^) ...condita da un bellissimo film, già visto, ma sempre emozionante!! Tutto su mia madre di Pedro Almodovar.

Al termine del monologo (esilarante e indimenticabile) di Agrado, la mia collega si volta verso di me con un sorrisone (che in questi giorni sono rari e preziosi.. :( ...abbraccione Miss Pride!!) e mi dice: "Questo monologo va su Lelle, eh!!"
...quindi...
eccolo quà!!



"Per cause estranee alla loro volontà, due delle attrici che quotidianamente trionfano su questo palcoscenico, oggi non possono essere qui. Poverine. Perciò, lo spettacolo è sospeso. A chi lo desidera verrano ridati i soldi del biglietto, però, per chi non ha niente di meglio da fare, per una volta che venite a teatro, è un peccato andarevene, se restate prometto d’intrattenervi raccontandovi la storia della mia vita.
Se v’annoio fate finta di russare, così…arrrggrrr…lo capisco benissimo e non mi sento ferita nella mia sensibilità…heè, veramente!

Mi chiamano Agrado. Perché per tutta la vita ho sempre cercato di rendere la vita più gradevole agli altri. Oltre che gradevole, sono, “molto” autentica. guardate che corpo! Tutto fatto su misura: occhi a mandorla 80.000, naso 200 buttate nell’immondizia perché l’anno dopo me l’hanno ridotto così con un’altra bastonata, lo so che mi dà personalità , però se l’avessi saputo non me lo toccavo. Continuo, tette, due perché non sono mica un mostro, 70 ciascuna, però le ho già superammortizzate, silicone: labbro, fronte, zigomi, fianchi e culo, un litro sta sulle 100.000 perciò fate voi il conto che io l’ho già perso. Limatura della mandibola 75.000, depilazione definitiva con il laser, perché le donne vengono dalle scimmie, tanto quanto gli uomini: 60.000 a seduta, dipende da quanta barba una ha, normalmente da una a quattro sedute, però, se balli il flamenco, ce ne vogliono di più! è chiaro?

Bene. Quel che stavo dicendo è che costa molto essere autentiche, signora mia, e in questa cosa non si deve essere tirchie, perché una è più autentica quanto più assomiglia all’idea che ha di se stessa. "

I PRIDE..

scritto da MissPride il domenica, 01 luglio 2007,20:18
E dopo il pride di ieri a torino eccomi qua a per così dire tirare le fila o meglio cercare di raccontarvi come è andata, chi ho visto, cosa ho visto, le emozioni provate..e allora partiamo.
Andiamo con ordine..direi di iniziare da primo..il più numeroso e il più importante. Le avventure della vostra Miss Pride iniziano la sera del 15 giugno quando insieme alla sua prode compagna di viaggio Fede si imbarca sul treno Torino - Napoli per giungere in quel di Roma.
Viaggio che non consigliamo a nessuno, un caldo torrido, e famigliola napoletana ingombrante, avremo dormito si e no due ore a dir tanto su otto di viaggio ma va bè, il bello delle avventure è anche quello no?..
Arriviamo all'alba delle sei e costatiamo che se viaggi di notte non fai neanche un minuti di ritardo O_O figo..cmq..dopo una tappa ai bagni della stazione per darci una sistemata, accampata quasi come i barboni inizia il nostro tour a mo di turiste per caso.
Prima tappa un Colosseo deserto che è uno spettacolo bellissimo, da pace vedere un qualcosa di così maestoso e attorno il silenzio.
Ecco che partiamo a fare mille foto serie e meno serie e da li abbiamo risalito i fori imperiali fino al Vittoriano dove ci ha atteso la nostra colazione..evvero la pizza presa la sera prima in panetteria..Provate a chiedere a Fede se ha digerito la pizza con le patate (XD)
Cartina alla mano ci siamo poi dirette nel cuore delle vie intorno a via del Corso fino a giungere a piazza navona mezza impacchettata -.- deserta però..insomma un miracolo..c'erano solo i bar che aprivano e scaricavano..suggestivo.
Passo dopo passo arriviamo a Castel Sant'Angelo che Fede non aveva mai visto, notiamo che a roma sul lungo Tevere mettono le piscine, muoriamo d'invidia, facciamo foto stupide e ci allontaniamo più o meno velocemente da li vedendo San Pietro troppo vicino e per paura di bruciarci O_o
E fu così che tornammo al Vittoriano nostro punto di partenza, scopo prendere il nuovissimo ascensore panoramico ( 7 euro - no riduzioni studenti -.-) però la vista vale la pena. si ha la vista su tutta Roma a 360° belliccccimo *_*
Vabè non perdiamoci, finito il giro pausa che i piedi cominciavano già a fumare, cioè immaginate poi la sera O_O ma vabèè.
Cmq la mattina da turiste finisce qui, dopodichè abbiamo cercato di riposare un po e riempirci il panciotto e verso le 15.00 eravamo li belle pronte..cariche e saltellanti come dementi a guardarci intorno con due occhioni sbrilluccicanti e son partite le fotoo..tante tante *_*
C'erano quaranta carri, alcuni bellissimi altri un po meno, già ore prima della partenza una folla trabordante affiancava i carri., la musica cominciava a farsi sentire i cubisti cominciavano a muoversi mezzi nudi sotto il sole con i loro bei pettorali scivolosi.. cubiste nessuna..ma le lesbiche che vogliono rifarsi gli occhi dove le mttete??..ma andiamo avanti. Noi quasi tutto il tempo l'abbiamo passato affiancando il carro del Torino Pride anche se la musica non è sempre stata delle migliori..spesso la gente migrava verso il carro avanti che era quello di bologna dove il prossimo anno si terrà il pride (28 giugno - segnatevelo) dove la musica era più ballabile con anche li cubisti bisunti e cinque essere mozzarellosi completamente nudi ma completamente dipinti, un colore per ognuno.

Bellissimo il trenino delle Famiglie Arcobaleno con a brodo mamme e bimbi e dietro che spuntavano le carrozzine, queste sono immagini da tenere strette dentro di se, come anche quelle del carro dell'Agedo con sopra almeno una ventina di genitori che venivano applauditi di continuo, li gli occhi lucidi non sono mancati mentre applaudivamo a più non posso.
I trans erano molto sobri rispetto a come ce li si poteva aspettare, avevano anche loro il loro carro, vestiti normalmente con cartelli con scritto "voglio fare la casseira alla coop", solo quelli per strada faceavano spettacolo con i loro tacchi vertiginosi e i loro vestiti minimi ed eccentrici.
La sfilata è durata più o meno fino alle otto dove io e fede per tutto il tempo abbiamo cantato e ballato come matte sventolando fiere la nostra bandiera dell'Arcilesbica.

Alla fine con siamo arrivate anche noi in Piazza San Giovanni, dove già gran parte della folla era accalcata e il comizio era iniziato, ci siamo sedute per riposarci un attimo, ma poi vedendo che si faceva interessante abbiamo nuotato nella folla fino ad arrivare in zona palco (un pulman scoperto tutto blu) più i personaggi che intervenivano si susseguivano più la folla aumentava e ad ogni interventi urla, fischietti e applausi.
Ovviamente un posto particolare nei ricordi ce l'hanno l'intervento di Giuseppina La Delfa presidentessa dell'Associazione Famiglie Arcobaleno e Paola Dall'Orto presidentessa dell'Agedo, che personalmente mi ha fatto quasi tenerezza, le vedevo spaesata li su un palco a parlare a un'intera piazza piena di folla che l'appludiva con il cuore in mano, una mamma, e io e fede li con i goccioloni tra un po.
Ricordo che alla fine dopo l'intervento di Vladimir Luxuria, che è stato l'ultimo, avevo quasi male alle mani per quanto ho applaudito a tutti e anche la voce era andata.
Poi ti carica da morire sentire dal palco gridare che si è un milione e voltarsi e non riuscire a vedere dove la folla finisce e sentire attorno tutti carichi come te, tutti li insieme per qualcosa. Sono emozioni davvero fortissime e per chi crede che il pride sia solo una buffonata, una carnevalata, bhè gli consiglio di partecipare almeno una volta e poi commentare.
Dopo la fine dei comizi la gente ha cominciato a defluire e con ormai la luce del tramonto alle spelle io e Fe siamo andate alla ricerca di un pasto per poi tornare in stazione.. 00.02 treno di ritorno.
Nota del ritorno verso la stazione..aver rancato via un manifesto a testa del pride XD
Ritorno in treno collassate tutto il tempo..e chissene dei sedili scomodi.


Milano 23 Giugno 2007
Si si milano, perchè se non ci ha spaventato Roma, Milano a confronto ci fa un baffo!!
Stavolta sul treno per Milano eravamo in tre, io, Fe e un nuovo acquisto praidoso..Mara.
Stavolta viaggio più corto..
Stavolta purtroppo meno gente
Ma non importa.. noi ceravamo, i carri stavolta erano solo cinque quindi possiamo dire che ce li siamo visti tutti per benino XD
All'inizio appena arrivate ci è preso male, sembrava fossimo quattro gatti, peggio che andare in parrocchia O_o poi per fortuna girato l'angolo abbiamo constatato che eravamo un attimo di più XD (non pensate cmq a grandi numeri). L'inizio è stato un po moscio a dir la verità ma poi si è ripreso e tra musica anche qua cubisti scivolosi e vocalist che incitavano la folla è stato bello, era molto più in famiglia per così dire, è stato emozionante passare per il duomo e essere circondati da palloncini che formavano l'arcobaleno e da mille coriandoli che volavano da ogni parte, soprattutto sulla mia testa ma bè  XD
Foto stupide a raffica, ragazze molto più carine che a roma :P e anche i trans a milano sono fatti meglio :P abbiamo una foto che lo dimosta (ihhihi)
Sfangate anche qua i piedi trotterellando per tutto il centro ma sopravissute e tornate sane e selve.
Scena molto carina in treno, i signori dietro di noi erano sicuramente dei nostri e poi affianco a noi dall'altra parte del corridoio si son seduti due giovani che si son tenuti per mano per tutto il viaggio..erano tenerissimi *_*
Io e Fede abbiamo poi ulteriormente scarpinato a casa di Anna a piotte per la cena (fatta e mezzanotte) parlando di verduere XD XD XD




E infine ieri..30 Giugno 2007 mentre a New York sfilavano in milioni e anche a Madrid (per l'europride) a torino c'era una pride in piazza con palco per la muscia e spettacoli di Drag Queen e stand di associazioni e locali di Torino. Pomeriggio molto bello, passato con tutto il gruppone. stavolta all'appello hanno risposto Miss Patacca (finalmente XD) la Ghi, Ele, Anna e ovviamente non poteva mancare Fedeeee :P

Miss Patacca: E finalmente a Torino c’ero anch’io!
C’hanno provato a occuparmi la giornata (-.-), a ostacolarmi… ma non potevo mancare a questo!!!

Non è stato un Pride nel vero senso della parola; ma è stata una bellissima festa!
Con un’atmosfera gioviale, allegra, divertente; piena di colori, musica e risate!
E’ stato bello partecipare a questa giornata di festa per il mondo gayo; ma allo stesso tempo era, anche, una giornata utile a prendere contatto con tutti! Con, chi più chi meno, ci conosce o vuole conoscerci. Una giornata per cercare un dialogo, divertendosi.
Avrà aiutato anche la compagnia, ma son stata veramente bene!!
Grazie a tutte!



Il destino nel nome

scritto da missPatacca il domenica, 01 luglio 2007,17:37
Dopo essere sopravvissuto a un incidente ferroviario, Ashoke (Irrfan Khan) cambia la sua personale visione della vita; inizia a viaggiare - prima in Inghilterra e poi in America - e torna in India solo per sposare secondo la tradizione bengalese una giovane donna scelta dai genitori. Ashima (Tabu) decide che è l'uomo per lei ancor prima di conoscerlo, nel momento in cui prova le sue eleganti scarpe europee lasciate nell'atrio, e con qualche timore, ma piena di speranze, lascia la patria e il calore della famiglia per seguire il marito a New York. Nonostante i contrasti climatici e culturali, Ashima trova conforto nel compagno che imparerà ad amare e rispettare. Alla nascita del primogenito i due giovani sposi lo chiamano Gogol, in onore dello scrittore russo al quale Ashoke imputa la sua salvezza .
The Namesake gira intorno a questo nome bizzarro - prima voluto e in seguito ripudiato dal bambino - per raccontare la storia di una famiglia e le difficoltà di adattamento in un paese straniero. Lo scontro fra le culture si manifesta con più evidenza quando Gogol (Kal Penn) e la sorella Sonia (Sahira Nair) crescono: attraverso il taglio di capelli, l'abbigliamento, e le musiche dell'anglo-indiano Nitin Sawhney che si sovrappongono a quelle dei Pearl Jam a sottolineare anche il divario tra due generazioni.
L'India è appena accennata (nella primissima parte e quando i ragazzi si recano nel paese di origine insieme ai genitori), ed è allo stesso tempo una presenza costante e necessaria ai fini della narrazione.
La fotografia dai colori tipicamente indiani diventa così una silenziosa voce fuori campo - descrivendo il passato e le persone che presto ne faranno parte attraverso un filtro che attutisce i toni sgargianti - e accompagna lo spettatore lungo il cammino dolce, amaro, intenso di una famiglia che cresce e si forma secondo le dure regole del destino. [MyMovies]




Una saga familiare atipica. Moderna e fresca.
Un modo per conoscere una cultura estremamente affascinante, un modo per essere incuriositi e spinti a scoprire la cultura indiana.
Bravi attori per una storia intensa e profonda. Accattivante e interessante.

Nota speciale alla protagonista femminile: Tabu. Molto bella!